Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana a don Renzo Zocca
29 Dicembre 2018
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Carissimi,

in questo ultimo periodo, come molti di voi già sanno, vivo a Settimo di Pescantina (mi trovate a “L’Oasi Gina Ed Enrico”, telefonicamente al numero 347 0406577) ed opero presso la parrocchia di San Pietro Apostolo, a Verona, in qualità di collaboratore del parroco.
Sono anche presbitero della Prima Comunità Neocatecumenale di San Pietro Apostolo.

Ogni sabato, a “L’Oasi Gina Ed Enrico”, celebro la Santa Messa prefestiva alle ore 18.30 (questo orario è a partire dal 19 gennaio), mentre celebro quella domenicale (e di eventuali giorni festivi infrasettimanali) a San Pietro Apostolo, ogni domenica alle ore 9.00, fermandomi poi per le confessioni sino alle ore 12.30 circa.

In quest’ultimo periodo abbiamo vissuto delle esperienze molto positive attorno all’Eucaristia: la Santa Messa celebrata per gli auguri natalizi, quella della notte di Natale con la rappresentazione della natività fatta dai bambini, la celebrazione dell’Epifania con gli zampognari e i bimbi pastorelli, mi hanno fatto pensare che l’Eucaristia, davvero, può essere l’occasione per tutti per sentirsi comunità, al di là dell’appartenenza territoriale di ciascuno. Cristo unisce, sia esso Bambino o Uomo in Croce, al di là delle diversità, delle provenienze e delle esperienze di ognuno: in Lui, e solo in Lui, è possibile trovare una strada comune per camminare insieme, per sentirsi facenti parte di un’unica, grande, comunità, quella umana e cristiana!

Nonostante alcune difficoltà, ho ritenuto inoltre opportuno non interrompere l’Adorazione Eucaristica, a “L’Oasi Gina Ed Enrico” ogni giovedì dalle ore 21.00 fino alle ore 7.00 del giorno successivo, perché mi auguro che ciò accresca in qualcuno di noi il desiderio di fare compagnia a Gesù Vivo (eventualmente, per dare la propria disponibilità a coprire qualche turno, contattare Carolina G. al numero: 347 1474353).

Ringrazio tutti, in primis il mio Vescovo Monsignor Zenti, per la vicinanza manifestata nei miei confronti.

Come ho già palesato in altre occasioni, le opere che si sono potute realizzare sono in primo luogo grazie a Dio e poi grazie a tutta “la squadra”, un “esercito di persone di buona volontà” che hanno permesso di progredire assieme sulla via del bene.

Quando “sarò grande” ho in mente di fare qualcos’altro di bello…

Vi ringrazio e vi abbraccio tutti con affetto.

Don Renzo Zocca